L’abitudine è la più infame delle malattie perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portar le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto.

Ma quando l’hai preparata la valigia? […] La valigia, rispose il marito infedele, e immagino che in quel momento abbia sorriso, la valigia, mia cara, l’ho preparata quasi dieci anni fa, esattamente quattro mesi dopo che ci siamo sposati. Ho cominciato, per meglio dire, a prepararla allora. Un po’ alla volta, capisci. Ogni volta che […]

Ma non si può dare il proprio cuore a una creatura selvatica; più le si vuol bene più forte diventa. Finchè diventa abbastanza forte da scappare nei boschi. O da volare su un albero. Poi su un albero più alto. Poi in cielo. E sarà questa la vostra fine, signor Bell, se vi concederete il […]

“Ho sempre creduto che l’avresti superato, che quando il dolore ti avesse lasciato, saresti ridiventato caldo d’amore e pieno di quella smodata e insaziabile curiosità di quando ti vidi la prima volta, quella fame inveterata di conoscenza che ti condusse fino a Parigi, fino alla mia celletta. Pensavo che fosse una parte di te che […]

– Noi non ci rivedremo più, signore. Disse. – Quel che era per noi, l’abbiamo fatto, e voi lo sapete. Credetemi: l’abbiamo fatto per sempre. Serbate la vostra vita al riparo da me. E non esitate un attimo, se sarà utile per la vostra felicità, a dimenticare questa donna che ora vi dice, senza rimpianto, […]

Calipso, oh Calipso! Penso spesso a lei. Ha amato Ulisse. Hanno vissuto insieme sette anni. Non sappiamo per quanto tempo Ulisse avesse condiviso il letto di Penelope, ma certo non così a lungo. Eppure tutti esaltano il dolore di Penelope e irridono le lacrime di Calipso.

Difficile è credere in una cosa quando si è soli, e non se ne può parlare con alcuno. Proprio in quel tempo Drogo si accorse come gli uomini, per quanto possano volersi bene, rimangano sempre lontani; che se uno soffre, il dolore è completamente suo, nessun altro può prenderne su di sé una minima parte; […]

Un buon padre non esiste, è la norma; non si accusino gli uomini bensì il legame di paternità che è marcio. Fare figli, non c’è cosa migliore; averne, che cosa iniqua! Se fosse vissuto, mio padre si sarebbe steso lungo sopra di me e m’avrebbe schiacciato. Per fortuna è morto prematuramente; fra gli Enea che […]

-In effetti che ne sappiamo noi dell’amore?- Ha proseguito Herb. -E quel che dico, beh, lo dico davvero se volete perdonarmi la franchezza. Ma, secondo me, siamo tutti nient’altro che principianti, in fatto d’amore. Diciamo di amarci e magari è vero, non ne dubito. Ci amiamo a vicenda e ci amiamo forte, tutti noi. Sapete, […]

Fu così che viaggiando per sentieri ora limpidi e ora foschi di nebbia, ora aperti al passaggio e ora ostruiti da rovi e liane, le due facce della vita senza le quali non esisterebbe la vita, ricalcando piste a me note perché le avevamo tracciate insieme o quasi ignote perché le conoscevo esclusivamente attraverso gli […]

Ci sono quelli che vengono schiantati dal dolore. Quelli che diventano pensosi. Ci sono quelli che parlano del più e del meno, neanche del morto, di piccole cose domestiche, ci sono quelli che dopo si suicideranno e non glielo si vede in faccia, ci sono quelli che piangono molto e cicatrizzano in fretta e ci […]